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Lo Zinco (Zn) è un metallo di transizione con numero atomico 30, appartenente al dodicesimo gruppo. Il corpo umano contiene in media da 1,5 a 2,5 grammi di Zinco, di cui l'85% è contenuto nei muscoli e nelle ossa.

I livelli di assunzione raccomandati (RDA) sono i seguenti:

Popolazione RDA (mg/die)
Bambini 4-8 anni 3-5
Bambini 9-13 anni 8
Uomini 11
Donne 8
Gravidanza 11-13
Allattamento 12-14

Le fonti maggiori di Zinco sono:

Alimento Contenuto (mg/100g)
Ostriche 42
Lievito 8
Fegato 8
Latte 3,3
Carne 1-4

L'assorbimento dello Zinco si attua attraverso un assorbimento attivo e si attesta intorno il 20-30%. La biodisponibilità di Zinco è infatti compromessa dalla presenza nell'alimentazione di fitati e fosfati organici. Nelle popolazioni che fanno largo uso di queste sostanze, si possono verificare fenomeni di carenza. Altre cause di una possibile carenza di Zinco possono essere:

  • Nutrizione parenterale prolungata
  • Malassorbimento
  • Alcolismo
  • Dialisi
  • Trattamento con diuretici
  • Ustioni

Una volta assorbito viene trasportato nel sangue legato all'albumina e all'alfa 2-macroglobulina.
Lo stato di ossidazione dello Zinco è stabile (+2) e quindi non partecipa direttamente nelle reazioni di ossidoriduzione come Ferro e Rame. E' presente in moltissime proteine del nostro corpo, che svolgono le più svariate funzioni.

Ecco le principali:

Funzione Proteina
Catalitica Carbonico Anidrasi
  Superossido Dismutasi
  Alcool Deidrogenasi
  Lattico Deidrogenasi
Regolativi nella trascrizione DNA Zinc Fingers
Antiossidante Superossido Dismutasi (SOD)

Funzioni biologiche dello Zinco e carenza

Regola il ciclo cellulare (mitosi/apoptosi). E' essenziale per i tessuti a rapido ricambio come le cellule del sistema immunitario. Infatti una carenza di Zinco porta a:

  • Diminuita resistenza alle malattie infettive
  • Diminuita produzione di linfociti e macrofagi
  • Alterata funzione linfocitaria

Lo Zinco influisce anche sulla crescita mediando l'azione degli ormoni GF (grow factor) e IGF-1 (insulin-like grow factor 1). Infatti in carenza di Zinco calano i livelli di IGF-1 e viene alterata la trasduzione del segnale di IGF.

Una carenza di Zinco può anche portare a dermatite e disfunzioni della riproduzione, soprattutto per gli uomini.

 

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Data ultimo aggiornamento: 08 Maggio 2007